Per riconoscere una carta Pokémon falsa bastano pochi controlli ripetibili a casa: il retro deve avere il blu profondo con il vortice sfumato, la carta non deve lasciar passare la luce di una torcia, il retino di stampa visto con una lente deve mostrare le rosette tipiche della stampa offset, i font e i simboli di energia devono corrispondere all’originale e il peso deve restare tra 1,7 e 1,9 grammi. In questa guida vediamo i 10 test più affidabili, dal più semplice al più tecnico, con una tabella riassuntiva da tenere a portata di mano.
Perché ci sono così tante carte Pokémon false
Con carte singole che valgono centinaia o migliaia di euro (leggi la classifica delle carte Pokémon più rare e costose), la contraffazione è diventata un business. Esistono tre livelli di falsi:
- Falsi grossolani: venduti in blister da 50 pezzi sui marketplace asiatici, con colori sbagliati, errori di traduzione e HP da 5000. Facili da riconoscere.
- Falsi di qualità media: stampati su cartoncino simile all’originale, riproducono carte moderne popolari (Charizard, Umbreon, Pikachu). Ingannano l’occhio a una foto, non alla mano.
- Proxy e ristampe “alta fedeltà”: cercano di imitare anche la texture e la finitura holo. Servono più test combinati, e in caso di dubbio il grading professionale.
I 10 controlli per riconoscere una carta Pokémon falsa
1. Il retro della carta
Il retro è il punto debole di quasi tutti i falsi. Un originale ha un blu intenso con sfumature che vanno dal blu scuro al celeste nel vortice centrale, e la Poké Ball ha proporzioni precise. I falsi hanno spesso un blu troppo chiaro, quasi violaceo, contorni sfocati e un logo Pokémon con lettere leggermente diverse. Confronta sempre con una carta comune che sai essere originale: il retro è identico su tutte le carte inglesi dal 1999 a oggi.
2. Il test della luce
Prendi una torcia (va bene quella dello smartphone) e appoggiala al retro della carta in una stanza buia. Una carta originale ha uno strato interno opaco che blocca quasi completamente la luce: vedrai al massimo un debole alone. Un falso, stampato su cartoncino ordinario, lascia passare la luce e mostra in trasparenza il disegno del fronte. È il test più rapido e affidabile per i falsi di fascia bassa e media.
3. Il retino di stampa (rosette)
Con una lente d’ingrandimento o la fotocamera macro dello smartphone osserva un’area colorata uniforme, ad esempio il bordo giallo o lo sfondo dell’illustrazione. Le carte originali sono stampate in offset e mostrano un retino a rosette: piccoli cerchi regolari di puntini nei quattro colori CMYK. Molti falsi sono stampati con tecnologie digitali e presentano puntini disordinati, linee o un aspetto “lavato”. È uno dei controlli preferiti dai grader professionisti.
4. Font, testi e simboli di energia
The Pokémon Company usa font proprietari. Sui falsi noterai:
- lettere leggermente più sottili o più larghe, spaziature irregolari;
- errori di ortografia o accentazione nelle carte in italiano;
- simboli di energia con proporzioni sbagliate o colori spenti;
- il valore degli HP scritto con un font diverso da quello del nome.
Confronta con l’immagine ufficiale della carta sul sito del Pokémon TCG o su un database affidabile.
5. Colori saturi e bordi
Gli originali hanno colori equilibrati e un bordo giallo (o argento nelle Full Art moderne) omogeneo e ben definito. I falsi tendono a essere troppo saturi, con il rosso che vira all’arancio e il blu al violetto. I bordi spesso mostrano un taglio impreciso, con angoli non perfettamente arrotondati o una leggera sbavatura bianca.
6. Peso e spessore
Una carta Pokémon originale pesa tra 1,7 e 1,9 grammi (le Full Art e le carte con texture arrivano a circa 2 grammi). Serve una bilancia di precisione al centesimo: i falsi sono quasi sempre più leggeri (1,4-1,6 g) o, più raramente, più pesanti perché stampati su cartoncino plastificato. Anche lo spessore è indicativo: gli originali hanno una struttura a tre strati con un’anima scura, visibile sul bordo con una buona lente.
7. La texture delle carte holo e Full Art
Le carte olografiche moderne (V, VMAX, ex, Illustration Rare) hanno una texture in rilievo percepibile al tatto e visibile inclinando la carta sotto la luce: linee, onde o motivi che seguono l’illustrazione. I falsi usano un foil piatto e uniforme, spesso troppo brillante, con l’effetto “arcobaleno” che copre anche zone che sull’originale sono opache (ad esempio il box del testo). Nelle carte vintage l’holo copre solo l’illustrazione, mai il bordo.
8. Il test della piega (con cautela)
Solo se hai già deciso che la carta è falsa e non ha valore: piegando leggermente un originale, il cartoncino torna in posizione e l’eventuale crepa mostra lo strato interno scuro. Un falso si piega in modo “plasticoso” e rivela un’anima bianca. Non usarlo su carte che vuoi rivendere: qualsiasi piega la declassa a Damaged.
9. Numero di set, rarità e coerenza dei dati
Verifica che il numero di collezione, il simbolo del set, la rarità e l’illustratore corrispondano al database ufficiale. Errori tipici dei falsi: numero di set inesistente, carta “1ª edizione” di un’espansione che non ha mai avuto la prima edizione, simbolo di rarità sbagliato, anno del copyright incoerente. Attenzione anche alle carte con la rarità giusta ma la combinazione impossibile, come una Charizard VMAX “Gold” che nel set originale non esiste.
10. Prezzo e provenienza
Il controllo più sottovalutato. Nessuno vende un Umbreon VMAX Alt Art a 40 € o un Charizard Base Set 1ª edizione a 500 €: se il prezzo è un decimo del mercato, la carta è falsa o l’inserzione è una truffa. Preferisci venditori con feedback verificabili, foto reali (non stock) e una politica di reso chiara. Su HOLOGRAIL ogni carta passa un controllo a più fasi descritto nella pagina garanzia di autenticità.
Tabella riassuntiva dei test antifalsi
| Test | Strumento | Affidabilità | Rischio per la carta |
|---|---|---|---|
| Retro e colori | Occhio + carta originale di confronto | Alta sui falsi comuni | Nessuno |
| Test della luce | Torcia | Molto alta | Nessuno |
| Retino a rosette | Lente 10x o macro | Molto alta | Nessuno |
| Font e simboli | Immagine ufficiale | Alta | Nessuno |
| Peso | Bilancia 0,01 g | Media-alta | Nessuno |
| Texture holo | Tatto + luce radente | Alta sulle moderne | Nessuno |
| Piega | Mani | Alta | Distrugge la carta |
| Prezzo e provenienza | Buon senso | Altissima | Nessuno |
Carte proxy, ristampe e slab falsi
Oltre ai falsi veri e propri esistono le proxy (copie dichiarate per giocare in casa), le ristampe celebrative (come le Celebrations del 2021, originali ma con logo e numerazione diversi) e, sempre più spesso, gli slab contraffatti: custodie PSA o BGS false con dentro una carta falsa. Per gli slab controlla sempre il numero di certificato sul sito della casa di grading, confronta le foto del database e verifica ologrammi ed etichetta. Nella guida al grading spieghiamo come leggere un’etichetta PSA, BGS e CGC.
Cosa fare se hai comprato una carta falsa
- Non rimuovere la carta dalla confezione e fotografa tutto, inclusa l’inserzione originale.
- Apri subito una contestazione sulla piattaforma di acquisto o richiedi il rimborso tramite il metodo di pagamento.
- Segnala il venditore: aiuta gli altri collezionisti.
- Non rivendere la carta come originale, nemmeno “per errore”: è un reato.
Come garantiamo l’autenticità su HOLOGRAIL
Ogni carta singola che entra nel nostro magazzino viene controllata con luce, lente e bilancia, confrontata con i riferimenti ufficiali e fotografata fronte e retro prima della pubblicazione. Le carte di valore superiore vengono vendute già gradate o possono essere inviate al grading su richiesta con il nostro servizio grading. Se hai dubbi su una carta acquistata altrove, scrivici: una valutazione onesta costa meno di un rimpianto.
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